Fiori Secchi naturali – la bellezza fai da te con CAMIBIO

Le piante e i loro estratti sono un valido aiuto per il benessere delle persone da millenni. In un periodo particolarmente intenso come quello estivo in cui pelle e capelli sono sottoposti a forti stress, sono i petali dei fiori di alcune piante a fornire al nostro corpo un’alternativa naturale alla cosmesi industriale.

Preparare in casa cosmetici e detergenti è un modo per salvaguardare l’ambiente e prendersi cura di sé in modo naturale. Oltre alle classiche materie prime di base si possono aggiungere alle formule casalinghe tantissimi altri elementi per decorare e arricchire i propri prodotti. E’ il caso dei fiori secchi e dei petali, che spesso oltre alla funzione decorativa hanno tantissime qualità utili.

Fiori e petali, freschi ma soprattutto essiccati, si possono aggiungere a tantissime  preparazioni in base all’effetto ricercato. I più utilizzati sono i petali di rosa, i fiori di lavanda, calendula e camomilla.

Se ben triturati ed inseriti in prodotti esfolianti rafforzano l’azione levigante e scrubbante sia sul viso che sul corpo, lasciati interi e aggiunti alle saponette homemade, invece, donano profumo e ricercatezza alle formine preparate. Perfetti anche all’interno delle bath bomb vengono a galla man mano che la pallina si scioglie rendendo il bagno ancora più rilassante e delicato. Aggiunti all’acqua dei pediluvi e strofinati delicatamente sulla pelle, poi, rendono più piacevole l’immersione e levigano la cute per avere sempre dei piedi perfetti a prova d’estate!

 

La Bellezza nei fiori

Alcuni dei trattamenti di bellezza più antichi avevano come ingrediente principale petali di fiori e oli. I fiori non solo migliorano il profumo dei trattamenti di bellezza fai da te, ma li arricchiscono delle loro infinite proprietà legate in parte anche al loro aroma intenso e curativo.

CAMIBIO propone un’attenta selezione di Fiori secchi di Lavanda, Calendula e Rosa coltivati senza utilizzo di nessun agente chimico, essiccati naturalmente e salvaguardati dall’attacco di insetti indesiderati. Cercate comunque sempre di scegliere ingredienti che non siano trattati con antiparassitari, magari coltivati direttamente sul vostro fiorito balcone!

Non esistono controindicazioni per l’utilizzo di fiori secchi e petali di ogni genere all’interno dei cosmetici. I fiori hanno tantissime proprietà che aiutano il nostro corpo a stare meglio. Di seguito vi sveliamo 3 preziose Ricette di bellezza fai da te firmate CAMIBIO utilizzando i fiori secchi per sfruttare al meglio il loro segreto di bellezza nascosto.

 

 

1. Lo Scrub viso a base di Rose

I petali di rosa sono ricchi di vitamina C e altri antiossidanti, che hanno proprietà antinfiammatorie e sono utili per proteggere le cellule. Potete adoperare lo scrub per i vostri rituali di pulizia giornaliera. Ecco cosa vi serve per realizzare il vostro prodotto di bellezza fai da te:

  • 1 cucchiaio di rose secche
  • 1 cucchiaio di avena
  • 2 cucchiai di miele
  • Circa 50 grammi di olio delicato come mandorla, olivo o jojoba

Macinate finemente i fiori secchi e l’avena, trasferiteli in un contenitore e amalgamateli con miele e olio. Immergete un cucchiaio pulito nel barattolo e mettete una piccola quantità di prodotto sul palmo della mano. Applicatelo delicatamente con un movimento circolare e risciacquate con acqua tiepida. Conservate il composto in un barattolo di vetro, avendo cura di non far penetrare acqua o umidità.

 

Oleoliti: Cosa sono?

L’oleolito è un olio miscelato con una pianta fresca o essiccata che ha rilasciato al suo interno le sue proprietà. Non serve un laboratorio specifico per prepararlo in casa, ma pochi utili accessori per prepararlo in autonomia.

Basta procurarsi:

  • un barattolo o una bottiglia di vetro, meglio se oscurato
  • fiori secchi della pianta che si vuole usare
  • un olio vegetale a scelta

Si mette la pianta essiccata all’interno del contenitore di vetro. Si aggiunge poi l’olio vegetale scelto fino al raggiungimento della pianta essiccata: attenzione a non aggiungere più olio rispetto alla quantità di pianta presente e non superarla. Alla fine si chiude il contenitore di vetro, si ricopre il tutto con carta stagnola per tenere al buio il composto e si conserva al buio in luogo fresco e asciutto. Il contenitore di vetro va agitato dolcemente un paio di volte a settimana e conservato in queste condizioni per circa 30 giorni. Una volta trascorsi i 30 giorni, è necessario filtrare il tutto.

 

I benefici dell’oleolito

A seconda della pianta che si decide di utilizzare, si otterranno benefici piuttosto che altri. Tra gli oleoliti che solitamente vengono preparati in casa ci sono:

  • oleolito di lavanda: ideale per le infiammazioni di qualunque natura, come febbre, raffreddore, mal di testa, tensioni e stanchezza. Utile anche in caso di allergia e per contrastare i batteri. La lavanda è una pianta con alte proprietà antisettiche. È indicata per i problemi vaginali e contrasta l’infiammazione da ragadi e emorroidi. Utile anche in caso di puntura di insetto.
  • oleolito di calendula: indicato in caso di spasmi o scottature o lesioni della pelle, è rinfrescante e lenitiva. È un ottimo emolliente da utilizzare anche per uso interno che sfiamma le pareti dell’intestino.

 

Come scegliere l’olio giusto per preparare un oleolito

Ecco gli oli più utilizzati per preparare un oleolito.

  • Olio di oliva: ricco di vitamina E, aiuta a conservare correttamente e a lungo l’oleolito, ha un’azione emolliente e idrante.
  • Olio di mandorle dolci: molto nutriente, lascia la pelle molto idratata ed elastica, previene la formazione delle smagliature. Non si mantiene a lungo e va usato entro brevi periodi.
  • Olio di riso: nutre la pelle, lasciandola elastica. Lenisce gli arrossamenti.
  • Olio di girasole: ottimo per la pelle secca e screpolata perché ricchissima di vitamina E.

 

2. L’olio di Calendula

Mettete 10 gr di calendula in un barattolo di vetro dotato di coperchio ermetico, coprite i fiori con 50 ml di olio di mandorle dolci e chiudete il barattolo. Una volta al giorno scuotete il barattolo. Dopo 30 giorni, filtrate l’olio attraverso una tela leggera, o una garza. Spremere il residuo. Conservate in una bottiglia di vetro scuro, in un luogo fresco al buio. L’oleolito di calendula è utile per la sua azione cicatrizzante e antinfiammatoria: favorisce la rigenerazione della pelle ed è un ottimo lenitivo e calmante. Utile anche per le dermatiti da pannolino!

3. L’olio di lavanda

Sistemate 10 gr di fiori di lavanda in un barattolo di vetro e coprite con 50 ml di olio di girasole. Chiudete il barattolo, agitatelo leggermente e rivestitelo con un foglio di alluminio. Lasciate macerare il tutto al riparo dalla luce, in un luogo caldo per un mese, agitando il barattolo una volta al giorno. Dopo trenta giorni, filtrate l’oleolito con un colino, meglio se rivestito con una garza o un panno di cotone o lino.  Se volete invece realizzare un olio alla lavanda in pochi minuti, aggiungete 50 gocce di olio essenziale di lavanda a 50 ml di olio di mandorle dolci.

 

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